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1861 frontiera nei punti contestati la collocazione di nuovi ter

mini territoriali, questi porteranno iscrizioni analoghe a quelle dei preesistenti secondo il Trattato di Varese, e la loro numerazione sarà intercalata coll'aggiunta di una frazione fra la numerazione progressiva di questi. Quando i termini citati dal Trattato di Varese si trovino mancanti, essi saranno rinnovati;

IV. La Commissione è d'accordo di limitare il suo mandato alla fissazione delle linee di frontiera tra Stato e Stato, per quello che concerne la quistione di sovranità. Si stabilisce che i limiti fissati per le rispettive giurisdizioni sovrane dei due Stati segnino in pari tempo quelli della giurisdizione comunale dei Comuni di frontiera, ma nulla s'intende di pregiudicare sulle questioni di proprietà sia dei Comuni, sia dei privati, le quali resteranno interamente devolute alle Autorità giudiziarie degli Stati, in cui siano per trovarsi compresi i terreni ora in questione. La Commissione protesta anzi che il suo giudicato non deve ritenersi nè come prova, nè come semiprova di diritto di possesso, sia di Comuni, sia di privati, sopra i terreni ove questo diritto fosse incerto e la proprietà contestata; .

V. Alcuni piani dettagliati dei più importanti terreni in contestazione fatti rilevare dalla Commissione internazionale Austro-Svizzera, che nel 1845 si occupò della questione senza giungere ad alcun accordo, potranno, se riconosciuti come l'espressione esatta del terreno, essere impiegati a schiarimento del testo nella definizione delle nuove frontiere, indicandovi graficamente gli accordi a cui si sarà giunti. Essi piani formeranno un corredo delle descrizioni testuali, e saranno, al pari di queste, vidimate dalla Commissione.

Ammessi questi preliminari, la Commissione si è occupata, mediante l'esame dei documenti e le visite sul terreno in compagnia delle Autorità comunali interessate, di stabilire le frontiere nei punti contestati; ed ecco i risultati a cui essa è giunta, e che qui si espongono, citando il luogo della questione, le Comuni interessate, e ponendo 1861 - di contro gli articoli delle specificazioni del Trattato di Varese che ne restano modificate.

QUESTIONE PRIMA.

Sul luogo detto del Pairolo tra i Comuni di Puria lombardo

e Sanvico svizzero. Trattato di Varese. - Specificazione di Porlezza 25 agosto 1754, alinea 13, verso 1, tipo X del Trattato di Varese.

TESTO DEL TRATTATO.

Dalla detta cima chiamata l'Arrabione, rivolgendosi alla destra tra mezzogiorno e ponente sino al colmo e sassi detti di Noresso, indi discendendo al sito denominato il Pianone e risalendo poscia ad altro colmo detto del Noresso, proseguendo sempre la cresta dei monti sino alla cima dei sassi detti dei Pozzetti, ossia al colmo del Pairolo, poscia discendendo sino ad un piano in vicinanza al sito che si dice il Pairolo, che è un giro concavo di figura sferica della profondità di circa trabucchi otto e di diametro di circa trabucchi quindici, qual sito resta tutto nella Valsolda, e da detto sito salendo pure la costa denominata del Pairolo sino alla cima dei sassi del Parazzo.

MODIFICAZIONI DELLA COMMISSIONE.

Dalla detta cima chiamata l'Arrabione, rivolgendosi alla destra tra mezzogiorno e ponente sino al colmo e sassi detti di Noresso, indi discendendo al sito denominato il Pianone, e risalendo poscia ad altro colmo detto del Noresso, proseguendo sempre la cresta dei monti sino alla cima dei sassi detti dei Pozzetti, ossia al colmo del Pairolo, poi discendendo per la cresta divisoria delle acque fino al piano detto del Pairolo, e traversandolo a sette metri dal

1861 l'orlo di tramontana di questa escavazione circolare, che è

tutta in Valsolda, si riprenderà a salire la cresta dominante del Pairolo sino alla cima dei sassi del Parazzo.

QUESTIONE SECONDA.

Sul luogo detto Pian Biscagno tra i Comuni di Albogasio

lombardo e Cadro svizzero. -- Trattato di Varese. Specificazione di Porlezza 25 agosto 1754, alinea 13, verso 14, -- Tipo X del Trattato di Varese. Piano annesso n.° 1 rosso.

TESTO DEL TRATTATO.

...... Indi proseguendo sino ad un rocco più alto addimandato il Sasso grande, ossia Preda-grossa, che colla sua cima divide anche i due territorii di Sanvico e Cadro svizzeri, e da questa cima discendendo sempre verso ponente per la cresta dei monti sino al Pian Biscagno, poscia con piccol giro verso tramontana andando al sito detto della Fornace, e da questo sito salendo tra mezzogiorno e ponente sino alla più alta cima addimandata la Colma Regia.

MODIFICAZIONI DELLA COMMISSIONE. ... Indi proseguendo sino ad un rocco più alto dimandato il Sasso grande, ossia Preda-Grossa, che colla sua cima divide anche i due territorii di Sanyiço e Cadro svizzeri, si discenderà da detto rocco sempre verso ponente per la cresta dei monti, sino al sito ove termina detta cresta, e comincia il Piano Biscagno. Ivi è il termine n.° 7 114. Di poi obbliquando di pochi gradi a mezzogiorno, si prenderà l'allineamento del termine n.° 7 112 situato al fine di detto piano, ove si pronunzia la costiera della Colma Regia; e per questa costiera si raggiungerà la più alta vetta di questa montagna.

Ambi i termini sunnominati sono di sarizzo e di forma

quadrata con trenta centimetri di lato ed ergentisi fuori 1861
terra per centimetri sessanta. Oltre al rispettivo numero
portano la data 1861 e le lettere A. I. (Albogasio Italia)
dal lato italiano e C. S. (Cadro svizzero) dal lato svizzero.

QUESTIONE TERZA.

Sul luogo detto il Sasso rosso tra il Comune di Albogasio

lombardo e Brè svizzero. Trattato di Varese. Spe-
cificazione di Porlezza 25 agosto 1754, alinea 13, verso 23.
- Piano annesso n.° 11 rosso. Tipo X del Trattato di
Varese.

TESTO DEL TRATTATO.

...... Dalla Colma Regia proseguendo detta Colma sino al

suo fine ed ivi rivolgendosi a sinistra e discendendo verso mezzogiorno sino al colmo detto il Sasso rosso, ove finisce il territorio di Brè, ed incomincia quello del borgo di Lugano; indi proseguendo a discendere a seconda di una valle detta dell'Orocco, la quale nella sua profondità divide : la Val Solda dal territorio del borgo di Lugano si giunge

al lago detto di Lugano.

dal

MODIFICAZIONI DELLA COMMISSIONE.

.... Dalla Colma Regia proseguendo detta Colma sino al
suo fine, ed ivi rivolgendosi a destra per il tratto di circa
ottanta metri, si procederà poi a seconda della Valle del-
l'Orocco, il cui ramo più lungo e meglio determinato co-
mincia appunto a quel segno; e secondo la sua maggiore
profondità continuerà fino al lago di Lugano.

1861

QUESTIONE QUARTA.
Sul luogo detto il Pra del Gaggio fra i Comuni di Ram-

ponio e Lanzo lombardi e quello di Gandria svizzero. --
Trattato di Varese. -- Specificazione di Porlezza 25 ago-
sto 17544, alinea 22, verso 1. - Tipo XII del Trattato di
Varese. -- Piano annesso n.° 3 rosso.

TESTO DEL TRATTATO. Da questo termine ascendendo sino al colmo detto del Pra di Gaggio, per la tratta di trabucchi sessantadue, si ritrova un termine di sarizzo lavorato, alto fuori terra oncie diciotto, largo oncie sei, grosso oncie tre, in cui resta scolpita una croce da ambe le parti colla lettera L verso mezzogiorno e sotto i numeri 722, e nuovamente vi si è fatto scolpire il n.° 13 colla lettera M dirimpetto all’L spieganti Lanzo milanese, e dalla parte opposta la lettera R indicante Rampogno, e dalla parte di ponente si è fatto scolpire la lettera G spiegante Gandria. Il detto termine divide i due territorii di Lanzo e Rampogno e denota anche il confine territoriale con Gandria svizzero.

Dal riferito termine andando verso ponente secondo l'andamento della detta strada tortuosa e curva chiamata della Bolla, che va sino alla piazza di Val-Rovina per la tratta di trabucchi trecento trenta, si è trovato un termine smosso di sarizzo rozzo, con scolpita una croce e i numeri 723, qual termine si è fatto nuovamente ripiantare coi suoi testimoni e vi si è fatto scolpire il n.° 14 con la lettera L. dalla parte di mezzogiorno, e la lettera G dalla parte di tramontana , indicanti Lanzo e Gandria. S'erge fuori terra oncie sette ed è largo oncie quattro, grosso oncie una e mezza.

MODIFICAZIONI DELLA COMMISSIONE. Da questo termine (cioè dal n.° 12 ) la frontiera ascende continuando nello stesso allineamento (cioè verso mezzo

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